31 marzo 2010
24 marzo 2010
21 marzo 2010
un bellissimo giardino naturale
perdonatemi se pubblico ancora foto di fiori, ma oggi ho fatto la solita passeggiata
in riva al mare tra Cala Liberotto e Cala Ginepro, e ogni volta rimango incantata dalla bellezza di questa oasi naturale, a voi il giudizio
9 marzo 2010
8 marzo 2010
festa della donna

Significato del fiore
L'uso della mimosa come fiore simbolo della festa della donna è di tradizione italiana. Infatti, anche se la prima celebrazione della giornata internazionale della donna risale al 1909 (e su iniziativa statunitense), solo nel secondo dopo guerra tale ricorrenza viene ripresa e rilanciata per l’appunto dall’Associazione delle donne italiane, che per la prima volta associa stabilmente alla data dell’otto marzo la mimosa. Nel linguaggio dei fiori la mimosa é tradizionalmente emblema della forza e della femminilità, perché, proprio come una donna, cela, sotto fattezze delicate e fragili, grandissima resistenza e assoluta vitalità
nonostante tutto cio che si dice dell' 8 marzo BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE LE DONNE e a tutti gli uomini che amano le donne!!!
6 marzo 2010
compleanno di Babbo "ricordi" piccolo pensiero
Babbo il giorno del mio matrimonioEri tanto imponente,
quando ero bambina pensavo
che nessuno ti avrebbe potuto far niente
Orgogliosa ti davo la manina
mentre mi accompagnavi a scuola,
osservavo attentamente le facce della gente
meditando “che fortuna” avere un padre tanto possente.
Burbero per dovere con tanti figli da guidare
sorridevi quasi timidamente
quando per stupire con affetto
ci facevi trovare i doni più strani.
Te ne sei andato ancora giovane
e nel provare per la prima volta
il dolore sordo del distacco
penso ancora adesso
quante cose ancora non ti avevamo detto
in attesa del momento giusto
sono pensieri che forse ti giungeranno oggi
il giorno del tuo compleanno
graziella 6.3.2010
quando ero bambina pensavo
che nessuno ti avrebbe potuto far niente
Orgogliosa ti davo la manina
mentre mi accompagnavi a scuola,
osservavo attentamente le facce della gente
meditando “che fortuna” avere un padre tanto possente.
Burbero per dovere con tanti figli da guidare
sorridevi quasi timidamente
quando per stupire con affetto
ci facevi trovare i doni più strani.
Te ne sei andato ancora giovane
e nel provare per la prima volta
il dolore sordo del distacco
penso ancora adesso
quante cose ancora non ti avevamo detto
in attesa del momento giusto
sono pensieri che forse ti giungeranno oggi
il giorno del tuo compleanno
graziella 6.3.2010
5 marzo 2010
28 febbraio 2010
17 febbraio 2010
le zippole di mamma
Grazie Cicita
RICETTA:
500 gr. di semola fine (rimacinato)
1 arancia grattugiata
un bicchierino di acquavite o altro liquore per dolci
15 gr. di lievito di birra
acqua tiepida salata
latte circa mezzo litro
1 bustina di zafferano (a piacere)
olio di semi di mais o di arachide
Si impasta la semola con l'acqua salata finchè diventa liscia e omogenea, si continua la lavorazione aggiungendo nell'ordine il latte, la scorza dell'arancia, il liquore, lo zafferano e da ultimo il lievito, sciolto in un po di latte tiepido. L'impasto, che deve lievitare per 1 ora circa, deve essere abbastanza liquido tanto da poter passare nell'imbuto di alluminio col manico lungo, usato per versare le zeppole nel tegame da friggere. (vedi foto)
A cottura ultimata sgocciolare e spolverizzare con zucchero semolato.
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