
Giorni di terrore giorni di paura
nel luogo in cui l’essenza della vita non è che un tozzo di pane
nel luogo in cui neppure l’anima ha più una figura
nel luogo in cui la dignità depredata non sa dove posarsi, disperata
giorni troppo lunghi e giorni troppo brevi
per chi vive l’orrore nei CAMPI , d’inverno fra le nevi
o d’estate assetati a scavare fosse per i più sventurati
ma li tutti sono disgraziati,
La sventura di nascere in un Paese e con un nome
che non è gradito a chi ha preteso di farla da padrone
è costata le vite di milioni di fratelli
uomini, donne e bambini tutti serrati dietro i cancelli
in attesa di una triste già annunciata sorte
che non può essere altro che la morte
di tanti figli di questa terra,
come i loro carnefici stessi ,
che ancora oggi non hanno smesso
di sopprimere le razze con la guerra
graziella 27.1.2009
nel luogo in cui l’essenza della vita non è che un tozzo di pane
nel luogo in cui neppure l’anima ha più una figura
nel luogo in cui la dignità depredata non sa dove posarsi, disperata
giorni troppo lunghi e giorni troppo brevi
per chi vive l’orrore nei CAMPI , d’inverno fra le nevi
o d’estate assetati a scavare fosse per i più sventurati
ma li tutti sono disgraziati,
La sventura di nascere in un Paese e con un nome
che non è gradito a chi ha preteso di farla da padrone
è costata le vite di milioni di fratelli
uomini, donne e bambini tutti serrati dietro i cancelli
in attesa di una triste già annunciata sorte
che non può essere altro che la morte
di tanti figli di questa terra,
come i loro carnefici stessi ,
che ancora oggi non hanno smesso
di sopprimere le razze con la guerra
graziella 27.1.2009
6 commenti:
Pasar por mi blog, tengo fotografias de temporal de agua en pais vasco, un saludo
Venite a dare una preferenza è importante,entro le 11.
Grazie per questa splendida e toccante poesia, già la prima strofa riassume perfettamente i sentimenti di un popolo che, a causa di uno psicopatico e feroce carnefice, ha dovuto ingiustamente affrontare. La più grande vergogna del secolo scorso, sapere e negare, sapere e ignorare...
Invece noi abbiamo il coraggio di sapere e ricordare, di sapere e di raccontare, per sperare in un fututo migliore e perchè una simile atrocità non capiti mai più!
Un abbraccio Pam
Mai dimenticare...
Come siete belle!!
C'è chi nega...ma come si può? Ma la cosa peggiore è che fra i negazionisti ci sono anche uomini di chiesa! Ciao, Arianna
PS: un ok per le matrioske!
Questa cosa di negare l'esistenza delle camere a gas è veramente vergognosa...su certe cose non bisogna avere la memoria corta!
Ciao! Paola
Posta un commento